RIBES ROSSO JONKHEER VAN TETS

RIBES ROSSO JONKHEER VAN TETS

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RIBES ROSSO JONKHEER VAN TETS

3,00

Esaurito

3,00

Availability: Non disponibile Categorie: ,

Descrizione

Caratteristiche: Il Ribes rosso è un arbusto perenne alto 1 – 2 m, deciduo, inerme, con foglie semplici, palmate con 3 – 5 lobi, glabre superiormente e pubescenti sulla pagina inferiore. Il fabbisogno idrico nelle fasi di fioritura ed ingrossamento delle bacche è elevato. La cv Jonkheeer Van Tets presenta piante di buona vigoria vegetativa ed è caratterizzata da rami laterali corti su cui si inserisce la produzione. Necessita di buone potature di rinnovo per favorire l’emissione di nuovi ricacci e mantenere elevata la qualità dei grappoli. Il germogliamento è tardivo. Il fabbisogno in freddo elevato.  La cv Jonkheeer Van Tets presenta grappolini lunghi (media 7,6 cm) e con bacche grosse (peso medio 1,19 g). La polpa è dolce acidula, molto profumata,  con elevato contenuto zuccherino ed acidità medio elevata.

Epoca di fioritura: Aprile

Impollinazione: Autofertile

Epoca di raccolta: I° decade di Luglio – II° decade di Agosto (Precoce)

Utilizzo del frutto: Consumo fresco, trasformazione (confetture, gelatine, sciroppi, bevande)

Sesto d’impianto: distanze di m.  0,80 – 1,00  lungo la fila / m. 3,00 tra le file

Origine: Olanda (ottenuta nel 1941 a Maarse da un incrocio “Fay’s Fruchttbare” x “Scotch“)

Formato disponibile

La pianta di ribes rosso Jonkheeer Van Tets è disponibile nel formato:

  • Pianta di un anno a radice nuda

Il ribes diventa produttivo l’ anno successivo a quello del trapianto.

Le piante a radice nuda sono le piante acquistate dagli agricoltori professionisti perché  hanno una ramificazione meglio strutturata adatta ad ottenere la struttura di allevamento scelta dall’agricoltore.

Noi dei Vivai Dalmonte abbiamo scelto di proporre al grande pubblico le piante a radice nuda perché:

  • la nostra missione è avvicinare tutti al mondo della frutticultura professionale diffondendo il nostro sapere acquisito in oltre 100 anni di lavoro
  • Hanno un prezzo competitivo rispetto alle piante in vaso e minor costo trasporto
  • La pianta sopporta meglio il trapianto.

 

Caratteristiche del ribes

Le piante di ribes sono arbusti molto rustici e vigorosi che raggiungono il metro e cinquanto di altezza. Il ribes è molto interessante perché è abbastanza semplice da coltivare e molto produttivo. Il ribes si accontenta di qualunque tipo di terreno, ad eccezzione di quelli troppo poveri e secchi o troppo umidi. Questa pianta sopporta un’ombra leggera.

il suo portamento contenuto ed il colore vivace dei frutti lo rendono una pianta da frutto con valenza ornamentale ornamentale. Accostando più piante si può creare una fila  che se correttamente potatata può creare una siepe bassa, per la divisione degli spazi o per riparare altre piante dell’orto dal vento, senza togliere troppo sole. La tolleranza a zone di mezzombra lo rende utile a popolare aree meno utilizzate.

I fiori sbocciano ad aprile. I frutti crescono su rami di 2/3 anni e diventano più rari in quelli di 5 anni o più. I frutti raccolti in grappoli di bacche succose maturano da fine giugno ad agosto a seconda delle varietà.

 

Clima

Il ribes si può coltivare in tutta Italia, cresce fino ai 1200 metri. Sono però da evitare le zone più calde del meridione perchè questa pianta ama il freddo invernale che stimola la fruttificazione. Questo arbusto teme la siccità per cui richiede costante irrigazione. Una buona esposizione al sole garantisce un maggior tenore zuccherino alle bacche di ribes e contribuisce ad una maturazione precoce, tuttavia un’ eccessiva esposizione al sole può generare problemi. Il ribes cresce molto bene anche in zone ombreggiate,  non per niente è considerato un frutto di bosco.

Il terreno ideale per il ribes è moderatamente acido con un pH compreso tra 4,5 e 6. E’ importante che non ci siano ristagni di acqua e che la terra sia ben fertilizzata e ricca di materia organica che aiuta a mantenere un’umidità diffusa oltre a fornire i micro e i macro nutrienti necessari a questa pianta.

Coltivazione in vaso

Per coltivare il ribes in vaso bisogna rinvasare la pianta in un contenitore di almeno 40 cm di diametro.

Prima di trasferire il vostro ribes nella sua nuova dimora vi consigliamo di mettere sul fondo del nuovo  vaso uno strato di argilla espansa di circa 2-3 cm. Questo permetterà di evitare il rischio di ristagni idrici (troppa acqua perennemente a contatto con le radici fa marcire le stesse e può causare seri problemi alla pianta).

Una volta eseguita questa operazione, il vaso va’ riempito con del terriccio che abbia le caratteristiche citatate nella scheda caratteristiche del ribes. Una volta riempito il vaso di terra si scava un buco al centro del nuovo vaso. Questo deve contenere comodamente l’intero apparato radicale. Fatto ciò bisogna ricoprire tutto con ulteriore terriccio avendo cura di lasciare la pianta alla stessa altezza di quando era nel vaso precedente (quello più piccolo). L’ ultimo passo consiste nell’innaffiare abbondantemente la vostra nuova pianta di ribes per fare in modo che il terreno si stabilizzi attecchendo alle radici.

Per preservare la fertilità e l’acidità del terreno e produrre quindi un eccellente raccolto non bisogna scordarsi di innaffiare spesso questa pianta e aggiungere concime organico ogni anno in autunno. Questo assicurerà che all’ interno del vostro vaso sia sempre presente la quantità giusta di micro e macro nutrienti di cui la pianta ha bisogno per crescere e produrre frutti grandi e succosi.

 

Coltivazione in campo

Il ribes si pianta in campo con una distanza tra una pianta e l’altra di circa 70 cm.
Per la piantagione bisogna fare una buca profonda e larga  circa 50/60 cm avendo cura di eliminare i sassi e le radici delle altre piante.

Infondo alla buca è consigliabile aggiungere un po di terriccio (circa  1/3 terra franca e 2/3 di terriccio professionale). Si può anche aggiungere una palata circa di letame ben maturo.

Prima di sistemare la tua nuova pianta nella sua nuova dimora si consiglia di immergere per qualche minuto le radici in un secchio d’acqua mista terra in modo da idratarle. Si consiglia poi di  allentare un po’ le radici assicurandosi che siano ben distribuite e avendo cura di non romperle. In questo modo possano svilupparsi più facilmente.

Il  ribes va’ piantato con il colletto al livello del suolo (il colletto corrisponde alla zona del tronco che emerge al di sopra della zolla di terra). Una volta posizionata la pianta bisogna comprimere la terra al piede dell’arbusto formando una conca e innaffiare il terreno con circa 10/15 litri d’acqua.  Questo assicura una buona coesione tra le radici dell’arbusto e la terra.

 

Potatura

La potatura di allevamento serve per dare la forma desiderata alle vostre piante di ribes. Ci sono due principali forme di allevamento:

  •  Cespuglio, è la forma di allevamento che assaconda il normale portamento di questa pianta.  Si scelgono i tralci ( rami con foglie che daranno origine ai frutti) migliori che e si accorciano  a 30 cm da terra gli altri si eliminano.  Questo taglio provocherà  l’emissione di nuovi germogli dalla ceppaia (l’insieme dell’apparato radicale e della prima parte dei fusti)  che dovranno essere lasciati crescere liberamente.Durante il secondo anno dalla messa dimora , in marzo o a inizio aprile a seconda delle temperature, si procederà alla separazione dei tralci che dovranno essere distanziati tra di loro, idealmente di almeno 30 gradi formando una specie di ventaglio.
  • Spalliera: in questo caso servono pali e fili metallici come tutori e guide a cui si legheranno i tralci dopo la prima potatura. Questa scelta, sebbene più laboriosa permetterà di ottenere una forma più armonica a siepe.

La potatura di produzione serve per assicurarsi una produzione abbondante e costante ogni anno.

Ci sono delle differenze importanti tra i diversi tipi di ribes,  il ribes nero fruttifica soprattutto sui rami di un anno lunghi tra i 20 ai 60 cm circa, e molto meno sui rami vecchi. Il ribes rosso e bianco e l’uva spina fruttificano molto anche sui rami corti di 1-3 cm. Questi devono comunque essere diradarli per favorire e la produzione sui rami più lunghi che danno frutti di migliore qualità. Una pratica di potatura condivisa da tutte le varietà è quella di mantenere un cespuglio aperto e luminoso avendo cura anche di contenere l’altezza e l’espansione laterale, mediante tagli di accorciamento dei rami troppo lunghi.

 

 

 

 

La potatura di produzione del ribes si realizza di preferenza terminata la raccolta, anche se è possibile attendere fino alla primavera successiva (avendo cura di evitare i periodi più freddi e soggetti alle gelate). Eseguendo la potatura di produzione subito dopo la raccolta, si ottiene un importante vantaggio: garantire una migliore illuminazione della chioma e quindi una maggiore differenziazione di gemme a fiore per l’anno successivo.

 

 

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