LAMPONE HERITAGE

LAMPONE HERITAGE

LAMPONE HERITAGE

6,00

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Descrizione

Caratteristiche: Heritage è una cultivar di Rubus idaeus (Lampone europeo). E’ una pianta cespugliosa e spinosa di altezza variabile (fino a 1,5 m), composta da numerosi polloni di durata biennale che sorgono dalle radici. Le foglie sono caduche, di forma ovale, di colore verde scuro e con margine seghettato. Heritage è una cultivar rustica, vigorosa e molto produttiva, rifiorente o “bifera” (di solito si preferisce avere solamente la produzione autunnale per avere una qualità migliore), con spiccata attività pollonifera alla base. Il fabbisogno in freddo è basso. Heritage presenta frutti di medie dimensioni (peso medio 3,9 g),  arrotondato, colore rosso mediamente brillante, con polpa soda. Il sapore e l’aroma sono eccellenti.

Epoca di fioritura: Tardiva.

Impollinazione: Autofertile.

Epoca di raccolta: I° decade di Settembre – III° decade di Ottobre (Medio Tardiva).

Sesto d’impianto: distanze di m. 0,40 lungo la fila / m. 2,00 – 2,50 tra le file

Origine: U.S.A (ottenuta dal New York State Agricultural Experiment Station of Genevada da un incrocio “Milton x Cuthbert” x “Durham“)

Formato disponibile

La pianta di lamponi Heritage è disponibile nel formato:

  • Pianta di un anno in vaso

Il nostro lampone in vaso è immediatamente produttivo.

Caratteristiche del lampone

Il lampone è un arbusto  molto rustico e vigoroso e che può raggiungere 1,50 m di altezza. Il suo apparato radicale è perenne.  Questa pianta si adatta a qualunque tipo di terreno, con una preferenza per i terreni leggermente acidi leggeri e ricchi di humus.  Sopporta un’ombra leggera. Gli steli che si originano alla base della pianta si chiamano canne e vanno rinnovati periodicamente.

I fiori sono bianco-verdastri e autofertili.

I frutti sono solitamente di un rosso più o meno scuro. Rustico e poco esigente,

Si distinguono due tipi di lamponi :

  • lampone non rimontante: i suoi frutti crescono sui rami dell’anno precedente (giugno-luglio)
  • lampone rimontante: produce una volta sui rami dell’anno (da agosto ad ottobre) e successivamente sulle stesse canne l’anno successivo (giugno-luglio).

Le canne si seccano dopo la fruttificazione.

 

Clima adatto al lampone

Il lampone si adatta a diversi climi e necessita una buona esposizione al sole anche se è consigliabile non esporlo in piano sole perché ha radici molto superficiali che assorbono l’acqua in quella parte di terreno più soggetta ad evaporazione.

Per questo può essere utile eseguire una pacciamatura. Questa tecnica consiste nel ricoprire il terreno in prossimità delle piante con corteccia o appositi teli. In questo modo si diminuiranno le temperature del terreno limitando l’evaporazione e si limiterà anche la crescita delle infestanti. Queste vanno eliminate periodicamente per assicurarsi un eccellente produzione.

Coltivazione in vaso

Se si decide di coltivare il lampone  in vaso bisogna rinvasare la pianta in un contenitore di almeno 40-50 cm di diametro.

Una volta eseguita questa operazione, il vaso va poi riempito con del terriccio dopodiché sarà sufficiente scavare un buco al centro del nuovo vaso che contenga comodamente l’intero apparato radicale.

Fatto ciò bisogna ricoprire tutto con ulteriore terriccio avendo cura di lasciare la pianta alla stessa altezza di quando era nel vaso precedente (quello più piccolo). Come ultima azione si consiglia di bagnare abbondantemente (circa 15 litri) il vostro nuovo lampone per fare aderire bene le radici al resto del terreno.

 

Coltivazione in campo

Il lampone  si pianta in campo con una distanza tipica di  30-40 cm tra le piante, mentre tra le file la distanza è spesso maggiore di 170 cm.

Per la piantumazione bisogna fare una buca profonda almeno 25 cm, e larga almeno 50 cm.   Infondo alla buca è consigliabile aggiungere un po di terriccio (circa  1/3 terra franca e 2/3 di terriccio professionale). Si può anche aggiungere una palata circa di letame ben maturo.

Sarà quindi necessario predisporre una rete di fili per sostenere  rami (durante il periodo di fruttificazione si appesantiranno). Si consigliano pali di legno di circa 5-6 cm di diametro e altezza circa due metri fuori dal terreno (250 cm in totale). Il sistema di sostegno può essere semplicemente una maglia di fil di ferro agganciata ai pali o ancora 2 o 3 fili  disposti orizzontalmente ad una distanza di circa 70 cm su cui agganciare i rami.

Prima di sistemare la tua nuova pianta nella sua nuova dimora si consiglia di immergere qualche secondo le radici  in un secchio d’acqua e fango in modo da idratarle. Si consiglia poi di  allentare un po’ le radici assicurandosi che siano ben distribuite e avendo cura di non romperle. In questo modo possano svilupparsi più facilmente.

Il lampone  va’ piantato con il colletto al livello del suolo (il colletto corrisponde alla zona del tronco che emerge al di sopra della zolla di terra).

 

Potatura

Potatura di allevamento: Il primo intervento di potatura sul lampone si effettua a marzo.  Si devono accorciare i tralci ( rami con foglie che daranno origine ai frutti) ad una lunghezza di 30 cm da terra.  Così si provocherà  l’emissione di nuovi germogli dalla ceppaia (l’insieme dell’apparato radicale e della prima parte dei fusti)  che dovranno essere lasciati crescere liberamente.Durante il secondo anno dalla messa dimora , in marzo o a inizio aprile a seconda delle temperature, si procederà alla separazione dei tralci che dovranno essere distanziati tra loro di almeno 30 gradi formando una specie di ventaglio . Si procederà poi a legare le piante a circa 60-70 cm di altezza tagliando i tralci  a circa 10 cm sopra il punto di legatura.

Potatura di produzione: Si effettua a partire dal terzo anno bisogna considerare che le diverse varietà di lampone fruttificano a seconda se sono rimontanti o non rimontanti. Bisogna eliminare le ramificazioni che hanno prodotto nell’anno precedente tagliando nel mese di marzo i tralci al loro punto di origine. Dopodiché si scelgono quattro o cinque tralci sani e vigorosi,  gli altri andranno eliminati alla base. I tralci scelti dovranno essere legati a circa un metro da terra e cimati 10 cm sopra il punto di legatura. La stessa operazione va ripetuta nel quarto anno e nei successivi anni di crescita della pianta mantenendo sempre la vegetazione sana.

Potatura di rinnovo:  consiste nel tagliare le ramificazioni di due anni di età che hanno fruttificato, coincide quindi con i tagli di potatura di produzione che vengono effettuati annualmente. Questa operazione prevede inoltre la rimozione dei tralci malati e improduttivi.

 

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