MANDORLO

MANDORLO

MANDORLO

8,00

Esaurito

8,00

Availability: Non disponibile Categorie: ,

Descrizione

Caratteristiche:  Tuono è uno dei mandorli  a fioritura più tardiva, è un albero poco vigoroso dotato di produttività elevata con resa in sgusciato sul 35 – 40%. Tuono” presenta mandorle dal guscio semi tenero (facile da rompere). I frutti sono ruvidi, di colore marrone, dalla forma ellittico allungata, di buone dimensioni (media 4,5 g), all’assaggio hanno sapore dolce, eccellente.

Epoca di fioritura: Medio tardiva

Impollinazione: Autofertile, si avvantaggia comunque della presenza di impollinatori quali Ferragnes

Epoca di raccolta: III° decade di Agosto – I° decade di Settembre

Editore: Libera da vincoli

Formato disponibile

La pianta di mandorle Tuono è disponibile nel formato:

  • Pianta di 2 anni a radice nuda

Le piante a radice nuda sono le piante acquistate dagli agricoltori professionisti perché  hanno una ramificazione meglio strutturata adatta ad  ottenere la struttura di allevamento scelta dall’agricoltore.

Il mandorlo entra in piena  produzione dopo due anni dal trapianto.

Noi dei Vivai Dalmonte abbiamo scelto di proporre al grande pubblico le piante a radice nuda perché:

  • la nostra missione è avvicinare tutti al mondo della frutticultura professionale diffondendo il nostro sapere acquisito in oltre 100 anni di lavoro
  • Hanno un prezzo competitivo rispetto alle piante in vaso ed un minore costo di trasporto
  • La pianta sopporta meglio il trapianto.

 

Caratteristiche del mandorlo

Il mandorlo cresce in qualsiasi terreno ben drenato, anche calcareo. Se lasciati crescere liberamente i mandorli possono arrivare a circa 5/6 m di altezza.

La fioritura del mandorlo è molto precoce (febbraio) e di colore bianco/rosa. Bisogna fare attenzione alle gelate tardive : i fiori muoiono da -2° a -3°C. Nelle zone fredde è importante piantare il mandorlo in zone soleggiate e riparate.

Il raccolto è solitamente verso fine agosto inizio settembre.

Alcune varietà sono autofertili, mentre altre necessitano della vicinanza di una cultivar che serva da impollinatore per garantire un raccolto abbondante.

 

Clima adatto al mandorlo

Il mandorlo è una pianta abbastanza rustica che  predilige climi caldi, con scarsità d’acqua. Sono da evitare invece le aeree umide. Nel caso di zone molto ventose, può essere  utile  piantare una fila di alberi lungo il perimetro del frutteto che funga da frangivento.

 

Coltivazione in vaso

Se si decide di coltivare il mandorlo in vaso è fondamentale rinvasare la pianta in un contenitore di almeno 50-60 cm di diametro. Prima di trasferire il vostro mandorlo nella sua nuova dimora, consigliamo di mettere sul fondo del nuovo e  vaso uno strato di argilla espansa di circa 2-3 cm. Questo permetterà di evitare i ristagni idrici (troppa acqua perennemente a contatto con le radici fa marcire le stesse e può causare seri problemi alla pianta). Una volta eseguita questa operazione, il vaso va poi riempito con del terriccio. Riempito il vaso di terra bisogna scavare un buco al centro del nuovo vaso che contenga comodamente l’intero apparato radicale. Fatto ciò si ricopre tutto con ulteriore terriccio avendo cura di lasciare la pianta alla stessa altezza di quando era nel vaso precedente (quello più piccolo).

 

Coltivazione in campo

Il mandorlo  si pianta in campo con una distanza variabile a seconda della forma di allevamento e della densità di impianto scelta. Indicativamente ogni pianta necessita di uno spazio di 10 Mq.

Per la piantumazione bisogna fare una buca profonda almeno 60/70 cm e larga almeno 80/100 cm avendo cura di eliminare i sassi e le radici delle altre piante. Infondo alla buca è consigliabile aggiungere un po di terriccio (circa  1/3 terra franca e 2/3 di terriccio professionale). Si può anche aggiungere una palata circa di letame ben maturo.

Prima di sistemare la tua pianta nella sua nuova dimora si consiglia di immergere qualche minuto le radici  in un secchio d’acqua e fango in modo da idratarle. Si consiglia poi di  allentare un po’ le radici assicurandosi che siano ben distribuite e avendo cura di non romperle. In questo modo possano svilupparsi più facilmente.

Il mandorlo va’ piantato con il colletto al livello del suolo (il colletto corrisponde alla zona del tronco che emerge al di sopra della zolla di terra).

 

Potatura

Il mandorlo necessita di potature regolari per mantenere un alto livello di produzione. Queste possono essere divisa in 2 fasi:

  1. potatura di allevamento: si effettua nei primi due anni di vita della pianta. L’obbiettivo è quello di praticare dei tagli per dare la forma che si è scelta alla chioma.Bisogna massimizzare l’ingresso e l’intercettazione della luce.  Questa potatura può considerarsi conclusa dopo 4-5 anni dall’impianto.
  2. potatura di produzione: si effettua quando la pianta inizia a produrre frutti e si pratica tutti gli anni. La potatura di produzione coinciderà con quella di allevamento per qualche anno. Durante questo periodo bisogna avere maggiore attenzione nello scegliere i rami da tagliare, perché bisogna formare la chioma oltre ad assicurarsi una buona produzione.  Il periodo dell’anno consigliato per la potatura di produzione è quello del riposo vegetativo, cioè il periodo della caduta delle foglie (febbraio-marzo circa). La potatura di produzione si divide in due fasi:
  • potatura delle lamburde: bisogna eliminare le lamburde (ramo lungo circa 1-4 cm) di 4 anni. A partire dal quarto anno, infatti, questi rami daranno frutti piccoli e di qualità scadente.
  • potatura brindilli e rami misti: consiste nell’eliminare i brindilli (ramo esile e flessibile, lungo circa 12 ai 30 cm  con una gemma mista all’apice) e i rami misti (diametro maggiore rispetto al brindillo e più lungo. All’ apice presenta una gemma che produce foglie e germogli) dell’anno scorso lasciando quelli nuovi che devono ancora fruttificare.

 

Hai appena aggiunto questo prodotto al carrello: